DOVE PUOI LIBERARTI, DOVE LE PAROLE HANNO UN SENSO SOLO SE TRAVOLTE DA EMOZIONI, DOVE L'ANIMA SI PLACA SOLO SE LE PAROLE AVVELENANO LA CARNE, DOVE IL PIACERE DEVE ESSERE E NON APPARIRE, IN UN MONDO VUOTO, SOLO LA POTENZA DELLE PAROLE PUO' FARE QUALCOSA DI MAGICO ED ETERNO
Post più popolari
-
OGGI IO ATRIA ROBERTO GENIO DI INSANA FOLLIA, IN UN ETERNO MOMENTO DI LUCIDITA' 23 FEBBRAIO 2011 ALLE VENTITRE E TRENTA DI QESTO GIORNO ...
-
Anche quest'anno abbiamo dato gioia ai bambini e forma al colore, grazie alla collaborazione di chi ha perso sonno e tempo dietro ai mie...
-
Gente di Asso e dintorni, venite numerosi a degustare cibo da strada, arte e cultura, vi aspettiamo numerosi nel comune di Asso pre...
-
Buongiorno presentiamo adesso due artiste del bello, creatrici di gioie, qui di seguito alcune opere che lasciano intravedere fantasia, luce...
-
GIUSI PUGLISI Sono abbastanza un'esplosione, una scintilla nella quiete di giorni in cui cerchi di andare avanti e la vita ti col...
-
Gente se c'è qualcunoche pensa che la vita sta diventando sempre più squallida, se c'è qualcuno che pensa che dovremmo schizzare un ...
-
ED ECCO A VOI LA PICCOLA DEL GRUPPO, OVVIO PICCOLA SOLO ANAGRAFICAMENTE PARLANDO, HA UNA MANO LEGGERA E UN TOCCO FANTASTICO, PITTRICE CHE SI...
-
Buongiorno signori, io Roberto Atria in data 17 marzo venerdì, presento a voi una grande artista, una grande persona, una cara amica, Paola...
martedì 29 novembre 2011
martedì 5 luglio 2011
Allestimenti per poveri spiriti
sabato 2 luglio 2011
dimostrazione di stile e grandezza..........
mercoledì 30 marzo 2011
lunedì 28 marzo 2011
"Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo
lo cambiano davvero" A. Einstein
Esistono artisti che dipingono ciò che vedono, altri che dipingono ciò che ricordano o ciò che immaginano. E altri che dipingono i loro sogni e la loro follia.
Roberto Atria è spinto dal demone della follia, quello che scava alla radice dell'espressione artistica.
L'esplosione improvvisa che emerge dalle sue opere sono cromatismi alchemici, flussi informali di energia prefigurale.
Come rilievi marmorei le masse dense invadono l'orizzonte visivo dello spettatore e dilatano gli spazi reali e diffusi della sua percezione.
Gli stimoli visivi, reali o evocati dalla sua memoria, nel momento della creazione dell'opera d'arte, trasformati dalla sua mano in colori e forme, generano un universo mentale dai contorni indefinibili.
In questo senso l'arte di Roberto Atria (Piranha) amplifica la realtà, crea un nuovo "canale mentale" in grado di aprirsi a nuove esperienze.
La vita di Roberto Atria si confonde con la vita dell’artista. Si può dire, con una metafora neanche troppo ardita, che il suo vissuto trae le origini da foreste incommensurabili aggrovigliate di simboli, dopo aver scavato pozzi di immaginario e bevuto acque di terre straniere e asciugato lungo le strade i segni del suo passaggio, lasciando i suoi ricordi su tele insolenti.
Roberto da tempo aveva questo progetto, quello di ribellarsi a tutto ciò che rappresenta la realtà e vive nella realtà.
Credo, avendo seguito il percorso artistico dell’artista in questi ultimi anni, di ritrovare in Atria una rielaborazione nuova dell’immaginario pittorico dei nostri tempi, questa volta capace, anche se in forme non figurative, di ricostruire in una dimensione più coerente gli aspetti parcellizzati della realtà che ci circonda.
Un sentitissimo vaffanculo di vero cuore ai bastardi che popolano la mia giungla imperlata di sesso e di umori.
Io ero uno di quell'equipaggio, le mie urla si mescolavano al verso dei gabbiani, il mio odio indicibile si fece immenso.
La mia colpa aver ucciso l'albatro, spirito guida, la maledizione si abbattè su di noi, ossa e cenere sulla sabbia a ricordare la grandezza di chi è stato e mai più sarà, amen
mercoledì 23 febbraio 2011
FELICITA' INFINITA

martedì 14 dicembre 2010
mercoledì 13 ottobre 2010
Buon Dio ma davvero nel mondo quello che conta sono i soldi??
Ma devo pregarti di vincere alla lotteria per prendermi una rivincita e fare battere il cuore morente?
Domande, discorsi annunciati, inutili da ridire, la vita è una schifosa vorticosa sequenza di centrifugazioni in mezzo alla merda, nessuno è felice, siamo solo rassegnati.
quella donna che dentro ha il paradiso ha perso, non rinuncia a ciò che dovrà lasciare, vive così perchè è più comodo, ma dentro è morta anche se ha tutto, dentro non ha niente, solo vuoto sofferenza è dolore.............................. Dio dove sei? ho bisogno di parlarti .......................
domenica 3 ottobre 2010
Cosa è che ti fa più male la vita, perchè siamo qui a vivere, per quale cazzo di fottuto motivo non ci hanno dotato di un bottone così da farla finita quando ci si è rotto il cazzo. nulla ha senso e tutto è inutile.
Sono stufo di cercare ogni giorno di far finta di andare avanti, quando so che tutto è fermo e perso.
Sono stufo di credere che qualcosa possa cambiare, non credo più in queste bugie, tutto è fermo, la vita è solo sofferenza, la si vive con vigliaccheria, accontentandosì di quello che ti viene lasciato, le briciole degli altri, ma neanche loro sono felici, nessuno lo è, che merda.
Cazzo fottuto cazzo, cosa è che miserevolmente accoglie le nostre richieste????? perchè non c'è un dio che col suo segretario accoglie le nostre richieste???? perchè dobbiamo vivere all'ombra di noi stessi, vogliamo riempire le vie di cose materiali per inviare ai posteri di quanto siamo stati bravi??? vogliamo lasciare delle cose che resteranno dopo di noi per testimoniare la grandezza di che cosa??? di una vita di merda vissuta male, di un dolore che ci ha accompagnato fino alla morte, causando altro dolore??? che schifo sta vita che schifo la gente, che schifo l'amore, che schifo tutto , mio dio perchè?????
martedì 28 settembre 2010
lunedì 14 giugno 2010
giovedì 17 dicembre 2009

martedì 1 dicembre 2009
vento ricordo passione
giovedì 29 ottobre 2009
sabato 17 ottobre 2009
DISPERAZIONE
venerdì 1 maggio 2009
Di nuovo qui, con la testa tra le mani, di nuovo qui coi calici vuoti gli stomaci gonfi e il fegato marcio, sempre un po più vecchi e sempre con meno voglia di vivere, le emozioni dopo un pò ti sfiorano, i sogni ti accarezzano, niente più ti sorride, la vita agita la manina, ti sta salutando, ma qui si è troppo ubriachi per accorgersi di tutto, del resto cosa ha più senso di tutto o di niente.
siamo sempre qui sdraiati, la vita ci scivola addosso, rincorriamo il vento senza accorgerci che il vento non si può acchiappare, rimaniamo sempre a mani vuote, il cuore ti comincia a cedere a causa della tua vita avvelenata, ma l'importante resta sempre che abbiamo rincorso l'unica cosa che realmente ci ha scosso, il vento........................................................................ roberto di notte, solo e sconsolato
martedì 21 aprile 2009
mercoledì 1 aprile 2009
Buongiorno, ad ogni essere vivente meritevole o no.Buongiorno a te caro indio che ti prepari a vivere una nuova giornata di caccia, che dovrai affrontare belve e forze della natura.Buongiorno a te mamma africana, oggi sai che potresti morire, ma sicuramente la sorte benevola farà in modo che muoiano prima due dei tuoi tre figli, magari di stenti, magari di sete, magari di sonno.Buogiorno piccolo signore della guerra, oggi sai che potresti vincere una battaglia, a che costo di vite umane non importa, l'importante e vincere, anche se una mamma piange, le lacrime e il dolore saranno lenite dalla gloria.Buongiorno a te piccolo grande politico ladro, oggi come ogni giorno cercherai di metterlo nel culo a un tuo fratello, perchè nulla è importante se non possedere, ma ti renderai conto che quando avrai dato il via libera per tagliare l'ultimo albero, quando avrai avvelenato l'ultimo fiume, ti renderai conto che i soldi che hai fatto non si possono mangiare.Buongiorno piccolo fiore che sbocci inconsapevole nella bellezza e nella perfezione della natura, tu nasci, cresci, muori, tutto ti sfiora, ma tu vivi, respiri la stessa aria che avvolge lo stesso destino di maledizioni
lunedì 2 marzo 2009

giovedì 5 febbraio 2009
In ricordo dei vecchi amici
sabato 10 gennaio 2009
giovedì 27 novembre 2008
Nevica e il fascino della terra intristisce il più duro degli animi,
ri vien voglia di focolare domestico e ti rendi conto di essere sempre più solo.
Ricordatevi dei senzatetto, ricordatevi che c'è gente che non ha un focolare e che come un'aquila ha deciso di vivere senza confini.
Già solo chei è libero di volare non conosce confini.
Se hai i coglioni dimmi che puoi urlare
sabato 22 novembre 2008

Ciao, poesia e cultura dai canti di un disperato ragazzo morto.
Dalle insoddisfazioni si generano stili di vita sbagliati.
Cosa c'è che non và?
Cosa è che più ti angoscia?
Perchè non riesci a esprimere la tua rabbia?
Cosa è che ti trattiene dall'essere te stesso?
La vita non è mai andata incontro a nessuno, devi alzarti e correre, correre dietro a quel barlume di speranza che la vita ti offre.
E' come rincorrere una luce in una notte artica, hai freddo, sei da solo impaurito, il fiato della morte sul collo, ma saiche quella luce è la tua salvezza.
La rincorri cerchi di acchiapparla, cerchi di salvarti dalla morte, ma è solo questione di tempo, hai già perso...................................................allegramente morto









